Sorprendente perché qui si entra nella classica Bengodi per grandi e piccini... 
Borgolab è infatti un paradiso di sapori, colori e suggestioni, abbracciati dalle antiche storie di un amore infinito per la terra e i suoi prodotti. Una passione tramandata di padre in figlio e oggi consegnata intatta a chi dei tesori del sottobosco, degli orti e frutteti vuol fare scorta per coccolarsi o accogliere gli amici intorno a una tavola imbandita.

Tutto nasce molti anni fa dalla famiglia Carretta, che dà vita alla "Borgotaro funghi&funghi" per la commercializzazione dei porcini (e non solo) secondo le ricette conosciute da generazioni. Un'esperienza che poi, all'alba del 2016, si trasforma in Borgolab, "figlio" di due famiglie: quella di Danilo Carretta da un lato, quella di Vincenzo Summo dall'altra. Insieme, allacciando condivise passioni per tutto quel che è sottobosco e ortofrutta di qualità, è nato questo laboratorio artistico artigianale.

Qui arrivano i porcini di Borgotaro IGP. E son ceste e ceste di preziosi boleti frutto delle fatiche (appassionate!) di 400 e più raccoglitori, che poi sfociano, una volta selezionati, in tutto quel che fa porcino conservato. 
Col marchio "Funghi&Funghi" c'è infatti solo l'imbarazzo della scelta fra porcini secchi in più qualità (extra, speciale, commerciale e briciole) e confezioni (cestini di vimini, sacchetti, vassoi...), e porcini sott'olio, tanto i pregiati testa nera quanto quelli chiari, tagliati o interi e poi conservati in semplici vasi ermetici. Il tutto sotto una "coperta" naturale di ottimo olio d'oliva e aromi naturali come la classica foglia d'alloro.
Nei laboratori arrivano anche gli altri funghi, forse meno pregiati ma non per questo meno buoni, anzi. E sono finferli e chiodini, orecchioni di ceppaia e funghi di muschio, scottati in una concia di aceto e aromi naturali e poi messi sott'olio in purezza o mescolati (porcini inclusi) per impareggiabili "bocconi di sottobosco". Di sottobosco son ricchi anche i sughi e le creme: dal classico "sugo borgotarese ai funghi porcini" allo sfizioso "porcini e salsiccia", dal "boscaiolo ai sapori" all'insolito "porcini e castagne" o "porcini e mirtilli". 
E che dire dei funghi trifolati conservati in vasetto? E delle creme e vellutate per condire le paste all'uovo o da spalmare sui crostini?

C'è anche il sentore inconfondibile del tartufo, in una particolare crema di porcini, perché le vallate del Taro e del Ceno vantano anche questo fiore all'occhiello: quando la pioggia non si fa troppo attendere, i cavatori portano qui i loro neri pregiati e la festa si fa completa!

Borgolab è poi sinonimo di ricerca e sperimentazione. L'esperienza trentennale firmata Summo nella selezione della migliore frutta fresca sul mercato, garantisce per l'ultima nata in casa Borgolab... è "Plume de fruit", la storia che più di ogni altra racchiude la filosofia di quest'azienda. 
Racconta infatti Federica "del lavoro di mio padre Vincenzo una cosa non riuscivo a togliermi dalla mente: il cuore che ci metteva mentre sceglieva deditamente ogni singolo frutto. Mi chiedevo quale fosse la ragione di tanto cercare, selezionare, curare. A volte mi domandavo cosa ci trovasse di così attraente in uno spicchio di mela o in un acino d’uva. Mi interrogavo sull'origine di quell'intesa sincera tra lui e mia madre nei giardini d'arance. Solo ora capisco cosa voleva. Cercava l’essenza di tutte le cose. Plume de fruit scava dentro questa storia e scrive un altro capitolo". 
Ed è il capitolo della frutta di alta qualità e di prima scelta essiccata a bassa temperatura, leggerissima (come una piuma!) eppure dal sapore intatto, senza addittivi e conservanti o zuccheri aggiunti.